Filippo

Reduce da mille battaglie, ex campione del videogioco Street Fighter, ha perso parte dell’udito in uno sfortunato scontro con Ciccio il Secco, detto anche Wolverine, il Ras del quartiere. Da allora il suo scarso udito lo ha portato a vivere innumerevoli disavventure, che di solito coinvolgono spiacevolmente il Coso di casa. C’è un unico luogo sicuro che lo attende alla fine del tunnel, la sede dell’ACI locale, dove ormai ha una scrivania riservata solo a lui.
Gisella

Sotto le mentite spoglie di una bellissima Cleopatra felina, si cela una glaciale Lucrezia Borgia dallo sguardo assassino, esperta di dardi soporiferi e raffinati veleni. Dispensatrice di consigli amorosi nella sua rubrica “La posta del Core”, è ormai famosa per essere la mamma più amata dal pubblico, meno amata dai suoi Gisellini che finiscono per dormire sempre troppo. Attenzione, se la conosci può provocare dipendenza!
I Gisellini
Isidoro

Alla Cerimonia di Smistamento ad Hogwarts è stato assegnato ai Serpeverde, come fu per sua madre Gisella, ma il Cappello Parlante gli ha detto che ognuno può scegliere personalmente quello a cui sarà destinato, nel bene o nel male. È indeciso sul da farsi, intanto che cresce impara le arti materne, infatti è molto portato per le pozioni, ma non disdegna la compagnia dei fratellini, non si sa mai dovessero servire delle cavie all’ultimo minuto.
Damiano

Il pasticcione di casa, sempre pronto a cacciarsi nei guai e a spaccare le cose di Coso. Ma è anche il più compagnone del gruppo, amichevole, affettuoso, pronto ad ascoltare tutti con amore e pazienza, anche quel disco rotto della sorella Tarta con le cronache dei suoi sbaglisciamenti e scorreggiamenti. Lo trovi sempre abbracciato a qualcuno o steso sul letto a provare le dodici pose per i calendari famosi per cui un giorno farà il modello unico.
Tarta

L’altra femminuccia di casa Guerrisi, la più simpatica, dopo Filippo, dei magici cinque. Ha rivoluzionato il mondo della comunicazione inventando un linguaggio tutto suo, un misto tra il linguaggio Esperanto e il linguaggio di Pietro De Vico… Una volta ascoltata la Tarta, non parlerai più allo stesso modo di prima! Ha un carattere indipendente e sbarazzino, cerca spesso orizzonti lontani e piccioni vicini, guardando tra i comignoli sui tetti. Il suo sogno è scrivere un libro senza sbaglisciare nemmeno una parola, ma deve diventare molto studiatola.
E infine Coso

Coso è il papà di Filippo e Gisella, nonché nonno dei Gisellini, ma loro non lo chiamano mai così, sarebbe troppo smielevole. Si affanna ogni giorno per sopperire ai bisogni della banda dei cinque, ma i risultati non sono mai apprezzati del tutto. Gisella minaccia di condirgli la minestra con la stricnina e Filippo usa impropriamente il suo telefono per tirargli addosso le catastrofi più inverosimili, salvo poi scappare all’Aci, i Gisellini gli combinano tante marachelle… Ma alla fine tutti dormono abbracciati stretti al suo Core e proprio tutto viene dimenticato
